Formazione e Crescita personale

Professioni sanitarie: formazione e orientamento online

Professioni sanitarie

Per i giovani studenti amanti della medicina e della sanità, che vorrebbero ricevere maggiori nozioni ed informazioni a riguardo, è possibile usufruire di un nuovo programma di orientamento e formazione dedicato esclusivamente ai giovani che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. 

Online è possibile usufruire di un nuovo programma dedicato alla formazione e all’orientamento al lavoro per i giovani, con un focus particolare sulle professioni sanitarie. Ci riferiamo al programma Health4U, che permette ai giovani l’accesso ad un programma di formazione focalizzato sulle professioni sanitarie e tocca tematiche come la salute e la scienza della vita.

Healt4U è promosso dalla fondazione Jonhson & Johnson in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale. Si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà più di 10mila giovani su tutto il territorio nazionale ed è rivolta a studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

I moduli del programma hanno l’obiettivo di guidare i giovani alla scoperta dei cambiamenti che stanno trasformando il settore sanitario, orientando il loro focus verso nuove professioni e verso le l’applicazione di nuove tecnologie. 

Il programma prevede la partecipazione di esperti del settore sanitario provenienti sia dalle migliori università che dall’ambito ospedaliero. Analizzeremo tutti i dettagli in questo nuovo articolo e potrete trovare tutte le informazioni sul programma.

Programma Healt4U per i giovani: tutte le informazioni utili

Healt4U programma mira ad avvicinare i giovani alle professioni sanitarie, un ambito che necessita sempre di più di personale qualificato, in particolar modo dopo aver visto le forti carenze accentuate durante la pandemia provocata dal Covid-19. Rischiano di mancare nei prossimi anni oltre 120.000 addetti alla sanità, tra cui medici e infermieri. 

Gran parte dei medici attuali hanno più di 55 anni e l’attuale capacità del sistema sanitario odierno desta molte preoccupazioni per il futuro: mancheranno oltre 22.000 medici di medicina generale e più di 47.000 medici del Sistema Sanitario Nazionale. L’emergenza sanitaria odierna ha anche dimostrato l’importanza di un ripensamento dell’organizzazione del lavoro nella sanità e sull’importanza della digitalizzazione. 

H4U nasce nel 2017 come iniziativa globale di Johnson & Johnson Bridge to Employment per incoraggiare e sostenere gli studenti dai 15 ai 18 anni nel proseguimento degli studi con un orientamento verso le professioni medico sanitarie. Fino ad oggi, questo programma ha già svolto un percorso pilota dedicato a circa 250 giovani studenti di Roma.

Per questa nuova edizione, Denominata Healt4U 2020-2021, la fondazione J&J collabora con la Fondazione Mondo Digitale.

L’iniziativa Healt4U si rivolge agli studenti italiani delle scuole secondarie di secondo grado e prevedere la partecipazione di molti importanti personaggi dell’ambito della sanità. Il progetto si sviluppa in 14 moduli online fruibili mediante webinar e sono suddivisi in due grandi tipologie di contenuti: 

  • Contenuti trasversali sulle carriere universitarie e professionali;
  • Contenuti sulla prevenzione e promozione della salute

Dettagli sul programma 

Gli obiettivi del programma Healt4U riguardano principalmente l’orientamento universitario con un particolare focus sui settori clinico e biomedico, la formazione sulle carriere sanitarie del futuro, lo sviluppo di competenze trasversali, la sensibilizzazione alla parità di genere negli ambiti STEAM e la sua importanza nel mondo del lavoro, la promozione della cultura della salute e della prevenzione. 

Tra i principali partner ed esperti presenti nel programma H4U e che terranno degli incontri attraverso i webinar, troviamo tanti nomi importanti, tra cui:

  • Gruppo Johnson&Johnson
  • Anlaids (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS e HIV.
  • Susan G. Komen Italia Onlus (Organizzazione di volontariato in prima linea nella lotta ai tumori al seno);
  • Villa Maraini Onlus; 
  • Un respiro per la vita Onlus;
  • Croce Rossa Italiana
  • Never Give Up Onlus (Organizzazione dedicata alla prevenzione e trattamento dei Disturbi della Nutrizione);
  • Università Campus Bio-Medico di Roma
  • INMI Lazzaro Spallanzani
  • Centro Integrato di Senologia-Fondazione
  • Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

Il parere degli esperti sul programma H4U

Il direttore scientifico dell’Istituto Clinico Humanitas, Alberto Mantovani, è intervenuto alla presentazione del progetto Healt4U sottolineando come la tecnologia sta effettuando dei grandi cambiamenti nel settore della sanità ed ha affermato:”Le professioni sanitarie costituiscono una “cintura di sicurezza” per la comunità nel suo insieme. Sempre di più la Medicina si avvarrà di tecnologie che provengono da mondi diversi, dall’Intelligenza Artificiale all’Ingegneria. La sfida sarà di coniugare la tecnologia con la dimensione umana della Medicina”.

Il Presidente di Fondazione Johnson & Johnson, Massimo Scaccabarozzi, ha voluto chiarire la sua posizione riguardo alle sfide che la sanità ha dovuto affrontare durante la pandemia, legate anche alla carenza di personale sanitario e alla mala organizzazione dell’intero sistema. Il presidente ha dichiarato apertamente che l’intero sistema nazionale italiano ha bisogno di reagire al più presto e di ripensare all’organizzazione e alle competenze del personale sanitario di domani. 

Il portavoce della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e Presidente SalutEquità, Tonino Aceti, ha evidenziato la centralità della figura dell’infermiere e la sua importanza durante questa pandemia che ha scosso tutti noi:“La professione infermieristica è la professione del presente e del futuro, costantemente sintonizzata con l’evoluzione dei bisogni delle comunità, capace di agire e coniugare insieme parole magiche per i diritti dei pazienti e per il nostro Servizio Sanitario Nazionale come ad esempio relazione, umanizzazione, competenza, innovazione, integrazione e prossimità. Qualità che la pandemia ha reso chiare a tutti, sulle quali lo Stato sta investendo in termini di stanziamenti e con l’istituzione di figure innovative come quella dell’Infermiere di famiglia e di comunità. E’ stata l’unica laurea tra le sanitarie che nel 2020 ha visto aumentare le domande di quasi l’8% e secondo i dati a un anno dalla laurea in tempi pre-Covid già l’80% era in servizio. Nel SSN ne mancano comunque 53.000 e questa è certamente un’emergenza sulla quale è necessario intervenire velocemente, come pure sulla maggiore valorizzazione delle competenze infermieristiche cliniche e tecnologiche, acquisite attraverso un percorso universitario rigoroso, in continua evoluzione, con uno sguardo sempre maggiore alle specializzazioni”.

Per chiunque fosse interessato ad integrare questo programma nella propria scuola superiore, può informare i professori addetti all’organizzazione dei programmi “Scuola – Lavoro” su Healt4U, descrivendo i vantaggi del programma e i suoi obiettivi. Qui è possibile scaricare il comunicato stampa ufficiale della fondazione e per maggiori informazioni e/o richiesta di contatti, consigliamo di visitare il sito ufficiale della Fondazione Johnson & Johnson. 

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