{"id":3514,"date":"2026-10-30T16:15:56","date_gmt":"2026-10-30T15:15:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.offerte-lavoro.net\/magazine\/?p=3514"},"modified":"2026-10-30T13:50:40","modified_gmt":"2026-10-30T12:50:40","slug":"concorso-marescialli-marina-militare-2026-33-posti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.offerte-lavoro.net\/magazine\/concorso-marescialli-marina-militare-2026-33-posti\/","title":{"rendered":"Concorso Marescialli Marina Militare 2026, bando per 33 posti a nomina diretta: domande entro il 28 novembre"},"content":{"rendered":"<p>La Marina Militare apre una nuova selezione per il reclutamento di <strong>33 Capi di terza classe da immettere nel Ruolo Marescialli in servizio permanente<\/strong>. Il bando, pubblicato il 30 ottobre 2026 sul Portale unico del reclutamento inPA, riguarda il decimo concorso a nomina diretta e si rivolge a candidati in possesso di specifici titoli universitari, con opportunit\u00e0 nei settori sanitario, informatico, amministrativo e tecnico-logistico.<\/p>\n<p>Le candidature possono essere presentate dal <strong>30 ottobre al 28 novembre 2026, entro le ore 23:59<\/strong>, secondo le indicazioni riportate nella scheda ufficiale della procedura. La selezione \u00e8 nazionale, si svolge per titoli ed esami e prevede accertamenti sanitari, attitudinali e prove di efficienza fisica.<\/p>\n<p>Il <strong>concorso Marescialli Marina Militare 2026<\/strong> interessa il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), con una distribuzione dei posti legata a competenze professionali gi\u00e0 acquisite. La laurea richiesta cambia in base alla specialit\u00e0 scelta e, per le professioni sanitarie, occorre anche l&#8217;iscrizione al relativo albo.<\/p>\n<h2>Come sono distribuiti i 33 posti disponibili<\/h2>\n<p>La ripartizione \u00e8 contenuta nell&#8217;appendice del bando, che individua sette distinti profili concorsuali. La componente sanitaria rappresenta la quota pi\u00f9 consistente, con 15 posizioni complessive.<\/p>\n<p><strong>Dodici posti sono riservati alla specialit\u00e0 infermieri<\/strong> del Servizio Sanitario. \u00c8 richiesta la laurea in Infermieristica, classe L\/SNT\/1, insieme all&#8217;iscrizione all&#8217;albo degli infermieri. Il documento esclude espressamente la partecipazione degli iscritti all&#8217;albo degli infermieri pediatrici per questa specialit\u00e0.<\/p>\n<p>Altri tre posti del Servizio Sanitario sono distribuiti tra professioni differenti: uno per tecnico sanitario di radiologia medica, uno per ortottista e assistente di oftalmologia e uno per tecnico audiometrista. Ciascuna posizione richiede il titolo universitario corrispondente e l&#8217;iscrizione all&#8217;albo professionale competente. Per gli ortottisti sono contemplati anche i titoli del precedente ordinamento riconosciuti equipollenti secondo la normativa applicabile.<\/p>\n<p>Il settore informatico dispone di <strong>cinque posti per Tecnici del Sistema di Combattimento, specialit\u00e0 Operatori elaborazione automatica dati, da abilitare Cyber Defence<\/strong>. Possono concorrere i laureati in determinati corsi delle classi L-8, L-9 e L-31, tra cui diversi percorsi di ingegneria informatica, elettronica, dell&#8217;automazione, delle telecomunicazioni e informatica. L&#8217;appendice identifica puntualmente i corsi ammessi, quindi l&#8217;appartenenza a una classe universitaria deve essere verificata insieme alla denominazione del percorso di studi.<\/p>\n<p>Cinque posti riguardano invece il Supporto e Servizio Amministrativo Logistico, specialit\u00e0 Furieri contabili. Sono previsti titoli triennali in ambito economico, tra cui Economia aziendale, Economia e commercio, Economia e finanza ed Economia e management, nelle classi L-16, L-18 e L-33 indicate dal bando.<\/p>\n<p>Gli <strong>otto posti rimanenti<\/strong> sono destinati ai Furieri logistici da abilitare quali Assistenti Tecnici del Genio. Il ventaglio dei titoli ammessi comprende lauree in ingegneria civile e ambientale, ingegneria industriale, architettura, edilizia, pianificazione territoriale, geologia, ambiente e conservazione dei beni culturali. Per questo profilo sono contemplate anche diverse lauree magistrali nelle discipline specificate nell&#8217;appendice. Quando la legge lo richiede, \u00e8 necessaria l&#8217;abilitazione all&#8217;esercizio della professione.<\/p>\n<p>La somma delle posizioni previste dalle sette specialit\u00e0 raggiunge i 33 posti annunciati. Il bando stabilisce che <strong>non \u00e8 consentito concorrere per pi\u00f9 di una categoria, specialit\u00e0 o abilitazione presentando domande distinte<\/strong>.<\/p>\n<p>La scelta del profilo ha quindi un rilievo sostanziale: determina il titolo necessario, la graduatoria di riferimento e gli argomenti delle successive prove professionali.<\/p>\n<h2>Nomina diretta e concorso per allievi marescialli: due percorsi differenti<\/h2>\n<p>Il concorso Marescialli Marina Militare 2026 utilizza una modalit\u00e0 di reclutamento che si distingue da quella ordinaria destinata agli allievi marescialli.<\/p>\n<p>La nomina diretta, disciplinata dall&#8217;articolo 682, comma 5-bis, del Codice dell&#8217;ordinamento militare, consente di reclutare personale gi\u00e0 in possesso di una formazione universitaria coerente con specifiche esigenze della Forza Armata. I vincitori vengono ammessi con il grado di Capo di terza classe alla frequenza di un corso applicativo, ferme restando le verifiche e le condizioni previste dal bando.<\/p>\n<p>Il percorso degli allievi marescialli segue invece un&#8217;impostazione formativa diversa. Nel 2026 la Marina Militare ha bandito, attraverso un&#8217;altra procedura, 286 posti per l&#8217;ammissione al 29\u00b0 corso biennale 2026-2028, suddivisi tra Corpo Equipaggi Militari Marittimi e Corpo delle Capitanerie di Porto.<\/p>\n<p>La differenza riguarda dunque sia il momento in cui viene acquisita la preparazione specialistica sia l&#8217;organizzazione della formazione militare.<\/p>\n<p>Nella nomina diretta il titolo universitario costituisce un requisito d&#8217;ingresso, collegato alla destinazione professionale. Nel concorso ordinario per allievi marescialli, invece, l&#8217;ammissione avviene a un percorso di formazione iniziale specificamente organizzato dalla Forza Armata.<\/p>\n<p>Non sarebbe quindi corretto considerare i 33 posti del nuovo bando come un ampliamento dei 286 posti destinati agli allievi marescialli. Si tratta di procedure autonome, con requisiti e modalit\u00e0 differenti.<\/p>\n<h2>Requisiti di partecipazione: cittadinanza italiana, laurea ed et\u00e0 massima di 32 anni<\/h2>\n<p>L&#8217;articolo 2 del bando definisce le condizioni generali e speciali di accesso.<\/p>\n<p>Il primo requisito \u00e8 la <strong>cittadinanza italiana<\/strong>. I concorrenti devono inoltre avere un&#8217;et\u00e0 non superiore a 32 anni alla scadenza del termine di presentazione delle domande.<\/p>\n<p>Il possesso del titolo universitario previsto per la specialit\u00e0 costituisce un altro requisito obbligatorio. Sono ammessi, alle condizioni indicate dal decreto, titoli equiparati o equipollenti. Per quelli conseguiti all&#8217;estero occorre il riconoscimento di equipollenza o equivalenza; chi non abbia ancora ottenuto il relativo provvedimento deve dichiarare di aver presentato la richiesta.<\/p>\n<p>Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, una condotta compatibile con l&#8217;impiego militare e l&#8217;assenza delle condizioni ostative specificate nel decreto.<\/p>\n<p>Le disposizioni riguardano anche le precedenti vicende professionali e giudiziarie. Sono previste limitazioni per chi sia stato destituito, dispensato o dichiarato decaduto da un impiego pubblico, nonch\u00e9 per determinate ipotesi di proscioglimento da precedenti arruolamenti e per le situazioni penali espressamente disciplinate dal bando.<\/p>\n<p>Particolare rilievo assume l&#8217;idoneit\u00e0 psicofisica e attitudinale al servizio militare incondizionato. I candidati devono rispettare i parametri fisici stabiliti dalla normativa militare e superare gli accertamenti diagnostici previsti, compresi quelli relativi all&#8217;abuso di alcol e all&#8217;uso di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico.<\/p>\n<p>Il concorso \u00e8 accessibile anche a militari gi\u00e0 in servizio, purch\u00e9 possiedano tutti i requisiti richiesti. Per questi concorrenti sono previste condizioni ulteriori: non devono aver riportato sanzioni disciplinari pi\u00f9 gravi della consegna nell&#8217;ultimo biennio n\u00e9 sanzioni disciplinari di stato nell&#8217;ultimo quinquennio, considerando eventualmente il minore periodo di servizio prestato.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre necessaria una valutazione caratteristica non inferiore a \u00absuperiore alla media\u00bb, o un giudizio corrispondente, secondo i periodi e le modalit\u00e0 previsti dal decreto.<\/p>\n<p>I requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle candidature e mantenuti, con l&#8217;eccezione del limite anagrafico, fino all&#8217;ammissione al corso applicativo. Il loro accertamento pu\u00f2 proseguire anche nelle fasi successive del procedimento.<\/p>\n<h2>Le prove del concorso: cento quesiti, verifiche fisiche e colloquio professionale<\/h2>\n<p>La procedura del concorso Marescialli Marina Militare 2026 comprende diverse fasi selettive, ciascuna con una funzione specifica.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 una prova scritta per la verifica delle qualit\u00e0 culturali e intellettive. Il questionario contiene <strong>100 domande a risposta multipla da svolgere in 90 minuti<\/strong>.<\/p>\n<p>Met\u00e0 dei quesiti riguarda la conoscenza della lingua italiana, compresi gli aspetti grammaticali e sintattici. Venticinque domande verificano la conoscenza dell&#8217;inglese, mentre le restanti venticinque riguardano capacit\u00e0 di ragionamento analitico-verbale, logico-meccanico e analitico-alfanumerico.<\/p>\n<p>Il punteggio massimo della prova \u00e8 di 30 trentesimi. Ogni risposta corretta vale 0,3 punti, mentre le risposte errate, multiple o non date non attribuiscono punteggio. La soglia minima per superare la prova \u00e8 fissata a <strong>18\/30<\/strong>.<\/p>\n<p>Raggiungere il punteggio minimo, tuttavia, non garantisce automaticamente l&#8217;accesso alle fasi successive. Il bando stabilisce contingentamenti distinti per ciascuna specialit\u00e0.<\/p>\n<p>Per gli infermieri sono ammessi ai successivi accertamenti 30 concorrenti; per ciascuno dei tre profili sanitari con un posto disponibile il limite \u00e8 di cinque candidati. Per Cyber Defence il contingente \u00e8 di 20 persone, cos\u00ec come per i Furieri contabili, mentre per gli Assistenti Tecnici del Genio \u00e8 di 24.<\/p>\n<p>Sono comunque ammessi anche i concorrenti che abbiano ottenuto lo stesso punteggio dell&#8217;ultimo candidato utilmente collocato.<\/p>\n<p>La prova scritta \u00e8 prevista indicativamente ad Ancona nel dicembre 2026. Il calendario di convocazione dovr\u00e0 essere pubblicato nel novembre 2026. Il Ministero della Difesa prevede inoltre la disponibilit\u00e0 di un simulatore per la preparazione.<\/p>\n<h2>Accertamenti sanitari, attitudinali e verifica dell&#8217;efficienza fisica<\/h2>\n<p>I candidati ammessi dopo la prova scritta affrontano gli accertamenti psicofisici, destinati a verificare l&#8217;idoneit\u00e0 all&#8217;impiego e alla frequenza del corso applicativo.<\/p>\n<p>Secondo il calendario indicativo riportato nell&#8217;appendice, queste verifiche dovrebbero svolgersi nel gennaio 2027 presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona, in via delle Palombare 3.<\/p>\n<p>L&#8217;accertamento comprende le visite e le indagini previste dal protocollo sanitario, con l&#8217;obbligo di presentare la documentazione medica richiesta dal bando. Il possesso di una laurea sanitaria o di una qualificazione professionale non sostituisce in alcun modo l&#8217;idoneit\u00e0 necessaria per l&#8217;arruolamento.<\/p>\n<p>Segue la valutazione attitudinale, finalizzata ad accertare le caratteristiche personali e le capacit\u00e0 considerate necessarie per l&#8217;inserimento nella Forza Armata e per lo svolgimento delle relative mansioni.<\/p>\n<p>Questa fase produce un giudizio di idoneit\u00e0 o inidoneit\u00e0, senza attribuzione di punteggio.<\/p>\n<p>Sono previste anche prove di verifica dell&#8217;efficienza fisica, disciplinate dall&#8217;articolo 12 e dalle disposizioni dell&#8217;appendice. Il loro risultato concorre alla graduatoria secondo i criteri specificati nel decreto.<\/p>\n<p>La presenza di queste verifiche evidenzia una caratteristica del reclutamento militare a nomina diretta: la competenza universitaria e professionale \u00e8 necessaria, ma deve accompagnarsi alla capacit\u00e0 di svolgere il servizio militare nelle condizioni stabilite dalla normativa.<\/p>\n<h2>Valutazione dei titoli e graduatorie di merito<\/h2>\n<p>Il concorso Marescialli Marina Militare 2026 non si esaurisce con il superamento delle prove iniziali.<\/p>\n<p>La commissione esaminatrice valuta anche i titoli di merito dichiarati e documentati dai concorrenti. La valutazione avviene secondo le disposizioni del bando e dell&#8217;appendice, sulla base di criteri determinati prima dell&#8217;inizio delle fasi concorsuali.<\/p>\n<p>Per il personale militare assumono rilievo anche gli adempimenti documentali affidati ai Comandi o agli enti competenti, con particolare riferimento alle schede di sintesi e alla documentazione caratteristica.<\/p>\n<p>I candidati che superano le precedenti fasi vengono ammessi alla prova orale. I programmi sono differenziati in funzione delle specialit\u00e0, cos\u00ec da verificare le conoscenze tecnico-professionali necessarie per il settore di destinazione.<\/p>\n<p>La graduatoria finale deriva dalla somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta, nelle prove di efficienza fisica, nella valutazione dei titoli e nella prova orale.<\/p>\n<p>Le graduatorie sono approvate con decreto dirigenziale. A parit\u00e0 di merito trovano applicazione i titoli di preferenza previsti dalla disciplina concorsuale; in caso di ulteriore parit\u00e0 viene accordata precedenza al candidato pi\u00f9 giovane.<\/p>\n<p>Il superamento della selezione e l&#8217;idoneit\u00e0 complessiva non equivalgono automaticamente all&#8217;inserimento tra i vincitori. La posizione nella graduatoria della propria specialit\u00e0, il numero dei posti disponibili e l&#8217;eventuale applicazione delle riserve determinano l&#8217;esito della procedura.<\/p>\n<h2>Tre posti riservati e possibilit\u00e0 di rimodulazione<\/h2>\n<p>L&#8217;appendice individua <strong>tre posti soggetti a riserva<\/strong>, uno per ciascuna delle specialit\u00e0 infermieri, Furieri contabili e Furieri logistici da abilitare Assistenti Tecnici del Genio.<\/p>\n<p>Le riserve sono destinate ai beneficiari individuati dall&#8217;articolo 1, comma 2, del decreto, tra cui determinate categorie di familiari superstiti del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio, nonch\u00e9 i soggetti appartenenti alle altre categorie espressamente previste dalla normativa militare, compresi i diplomati delle Scuole militari e gli assistiti dagli enti indicati nel bando.<\/p>\n<p>Il beneficio opera soltanto in presenza dei requisiti e deve essere dichiarato nella domanda.<\/p>\n<p>Qualora i posti riservati non possano essere coperti per insufficienza di candidati beneficiari idonei, vengono assegnati agli altri concorrenti secondo l&#8217;ordine delle rispettive graduatorie.<\/p>\n<p>Il decreto contempla anche la possibilit\u00e0 di rimodulare, su indicazione dello Stato Maggiore della Marina, eventuali posti rimasti scoperti per mancanza di candidati idonei tra le diverse specialit\u00e0, oppure di destinarli all&#8217;incremento dei posti di un&#8217;altra procedura concorsuale prevista dal Codice dell&#8217;ordinamento militare.<\/p>\n<p>Si tratta di facolt\u00e0 dell&#8217;Amministrazione, non di modifiche gi\u00e0 disposte alla distribuzione iniziale dei 33 posti.<\/p>\n<h2>Come presentare la domanda entro il 28 novembre 2026<\/h2>\n<p>Le candidature al concorso Marescialli Marina Militare 2026 devono essere compilate e trasmesse attraverso il <strong>Portale dei concorsi online del Ministero della Difesa<\/strong>.<\/p>\n<p>La scheda pubblicata su inPA contiene il collegamento per accedere alla procedura ministeriale. L&#8217;autenticazione \u00e8 prevista mediante identit\u00e0 digitale SPID o Carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica; il bando contempla anche la Carta nazionale dei servizi, precisando che la relativa modalit\u00e0 di accesso \u00e8 ancora interessata da adeguamenti informatici.<\/p>\n<p>Una volta effettuato l&#8217;accesso, il candidato deve selezionare il concorso, compilare le dichiarazioni richieste e indicare la specialit\u00e0 per la quale intende concorrere.<\/p>\n<p>Il sistema consente il salvataggio della bozza durante la compilazione, ma una domanda semplicemente salvata non deve essere confusa con una candidatura regolarmente inoltrata. \u00c8 necessario completare l&#8217;invio e conservare la ricevuta generata dalla piattaforma.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni comprendono i dati personali, il possesso dei requisiti, i titoli universitari e le eventuali condizioni che danno diritto a riserve o preferenze. La documentazione deve corrispondere a quanto previsto dal decreto, anche in relazione ai successivi controlli amministrativi.<\/p>\n<p>La finestra indicata su inPA si chiude <strong>sabato 28 novembre 2026 alle ore 23:59<\/strong>. L&#8217;articolo 4 del bando contiene inoltre una disposizione generale che prevede lo spostamento al primo giorno feriale successivo qualora il termine coincida con un giorno festivo. Per questo motivo, ai fini del corretto inoltro della candidatura, assume rilievo la scadenza operativa pubblicata nella procedura ufficiale e ogni eventuale successiva comunicazione dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Alla data di pubblicazione del bando, il 30 ottobre, la scheda inPA risulta aperta e non riporta una proroga gi\u00e0 disposta.<\/p>\n<p>Il portale ministeriale viene utilizzato anche per le comunicazioni successive. Avvisi relativi a prove, convocazioni, calendari ed esiti possono avere valore di notifica a tutti gli effetti, secondo quanto previsto dal decreto. La consultazione delle comunicazioni ufficiali costituisce quindi parte integrante degli adempimenti dei candidati.<\/p>\n<h2>Formazione applicativa e ingresso nel servizio permanente<\/h2>\n<p>L&#8217;ultima parte del procedimento riguarda l&#8217;ammissione dei vincitori al corso applicativo previsto per i marescialli reclutati mediante nomina diretta.<\/p>\n<p>Il Codice dell&#8217;ordinamento militare stabilisce che questi corsi abbiano una durata non superiore a un anno accademico, con modalit\u00e0 definite dai rispettivi Capi di Stato Maggiore.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo del percorso \u00e8 completare la preparazione necessaria all&#8217;impiego militare di personale che accede gi\u00e0 con una qualificazione universitaria specialistica.<\/p>\n<p>Il grado previsto per i vincitori del concorso della Marina \u00e8 quello di <strong>Capo di terza classe<\/strong>, corrispondente al livello iniziale del Ruolo Marescialli nella denominazione utilizzata dalla Forza Armata.<\/p>\n<p>L&#8217;ammissione al corso resta subordinata alle verifiche dei requisiti e alle eventuali autorizzazioni alle assunzioni previste dalla normativa vigente. Per i militari gi\u00e0 appartenenti ad altre Forze Armate o Corpi armati pu\u00f2 essere necessario anche il nulla osta dell&#8217;Amministrazione di provenienza.<\/p>\n<p>Il bando precisa inoltre che la mancata presentazione al corso applicativo comporta la revoca della nomina.<\/p>\n<p>La Direzione Generale per il Personale Militare conserva la facolt\u00e0 di modificare il numero dei posti, sospendere o rinviare le attivit\u00e0 concorsuali e intervenire sui termini nei casi previsti dal decreto, dandone comunicazione attraverso i canali istituzionali.<\/p>\n<p>Il <strong>concorso Marescialli Marina Militare 2026<\/strong> presenta dunque una programmazione iniziale che attraversa gli ultimi mesi del 2026 e prosegue nel 2027 con gli accertamenti e le successive fasi di selezione. Le date ancora indicate come orientative diventeranno operative attraverso gli avvisi ministeriali, che determineranno sedi, orari e convocazioni dei candidati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Marina Militare apre una nuova selezione per il reclutamento di 33 Capi di terza classe da immettere nel Ruolo Marescialli in servizio permanente. 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