{"id":2830,"date":"2019-09-02T15:45:46","date_gmt":"2019-09-02T13:45:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.offerte-lavoro.net\/magazine\/?p=2830"},"modified":"2019-09-02T15:46:06","modified_gmt":"2019-09-02T13:46:06","slug":"lavoro-all-estero-come-trovare-offerte-lavorative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.offerte-lavoro.net\/magazine\/lavoro-all-estero-come-trovare-offerte-lavorative\/","title":{"rendered":"Lavoro all&#8217;estero: come trovare offerte lavorative"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trovare lavoro all&#8217;estero<\/strong>\u00a0\u00e8 un sogno &#8211; o una necessit\u00e0 &#8211; per molti italiani: tuttavia, per riuscire a raggiungere questo obiettivo \u00e8 necessario essere attrezzati, e cio\u00e8 disporre degli strumenti giusti per aumentare le probabilit\u00e0 di successo. Come \u00e8 facile intuire, uno dei primi punti da prendere in considerazione riguarda la conoscenza della lingua del Paese in cui si ha in mente di andare. Non tutti sono cos\u00ec fortunati da avere la possibilit\u00e0 di trovare un impiego presso\u00a0<strong>una ditta italiana che ha sede all&#8217;estero<\/strong>, ma anche se ci\u00f2 dovesse succedere non si pu\u00f2 prescindere dall&#8217;apprendimento della lingua locale, anche per interagire con i colleghi. Anche chi pensa di essere gi\u00e0 in possesso di buone basi, poi, non deve sedersi sugli allori ma lavorare per accrescere e migliorare le proprie competenze.<\/p>\n<h2><strong>La questione dell&#8217;et\u00e0<\/strong><\/h2>\n<p>Non esiste un<strong>\u00a0limite di et\u00e0<\/strong>\u00a0superato il quale si deve rinunciare all&#8217;idea di trovare un lavoro all&#8217;estero, e anche dopo i 40 anni vale la pena di tentare di reinventarsi, se si ha voglia di farlo. Certo, c&#8217;\u00e8 bisogno di una buona dose di creativit\u00e0, ma soprattutto di tanto impegno, tenendo presente che oltre le Alpi gli over 40 non sono ritenuti troppo vecchi, sempre che siano in grado di valorizzare le proprie competenze e la propria esperienza.<\/p>\n<h2><strong>Lavorare all&#8217;estero anche senza esperienza<\/strong><\/h2>\n<p>Qualche\u00a0<strong>neolaureato<\/strong>\u00a0potrebbe decidere di tentare la fortuna in un Paese straniero anche senza essere in possesso di alcuna esperienza sul fronte professionale. Un azzardo? Forse, ma non \u00e8 detto che ci\u00f2 che appare difficile sia per forza impossibile. Anche coloro che possono contare su un percorso di studi generico devono essere fiduciosi, magari prendendo in considerazione l&#8217;opportunit\u00e0 di percorrere strade alternative; e lo stesso discorso vale per chi ha specifiche competenze ma, appunto, non ha ancora avuto modo di lavorare sul campo. Nulla vieta di prendere il coraggio a due mani e addirittura<strong>\u00a0aprire un&#8217;attivit\u00e0 in proprio<\/strong>, ma chi \u00e8 un po&#8217; meno spericolato si pu\u00f2 comunque candidare per uno stage, a prescindere dal fatto che ci siano o meno posizioni aperte in quel momento.<\/p>\n<h2><strong>Vitto e alloggio<\/strong><\/h2>\n<p>Nulla vieta di mettersi in cerca di un&#8217;opportunit\u00e0 professionale che contempli\u00a0<strong>il vitto e l&#8217;alloggio<\/strong> inclusi. Al di l\u00e0 dei canali tradizionali, infatti, ci sono un sacco di altri metodi per trovare offerte di lavoro all&#8217;estero che comprendano il vitto e un posto in cui dormire. Basta sfruttare le piattaforme su Internet in cui sono presenti inserzioni che vengono inserite dai vari Paesi nel mondo. In genere la registrazione a queste piattaforme presuppone il pagamento di una quota annuale, grazie a cui si ha la possibilit\u00e0 di spulciare tra le varie offerte e di avanzare la propria candidatura. <strong>Wwoof e Workaway<\/strong>, per esempio, sono due siti che permettono di usare le ore lavorate come mezzo di baratto: in pratica, lavorando non si ottiene una vera e propria retribuzione, ma si viene &#8220;pagati&#8221; con il vitto e l&#8217;alloggio. Ci\u00f2 vuol dire che si pu\u00f2 vivere all&#8217;estero<strong>\u00a0senza spendere nulla<\/strong>, anche se per alcuni un&#8217;esperienza di questo tipo pu\u00f2 essere assimilata al volontariato pi\u00f9 che a un autentico lavoro.<\/p>\n<h2><strong>Come aumentare le probabilit\u00e0 di successo<\/strong><\/h2>\n<p>Prima di contattare le aziende presso le quali si sarebbe interessati a lavorare, \u00e8 necessario dedicarsi alla presentazione di s\u00e9 e alla<strong>\u00a0stesura di un curriculum vitae<\/strong> che sia corretto e coerente con le abilit\u00e0 di cui si \u00e8 in possesso. Chi sta ancora studiando o comunque si \u00e8 laureato da poco pu\u00f2 sempre fare affidamento sullo sportello della propria universit\u00e0 deputato allo scopo. In effetti tutti gli atenei prevedono degli eventi di presentazione di datori di lavoro all&#8217;estero e <strong>aziende che sono alla ricerca di giovani<\/strong>. L&#8217;importante \u00e8 studiare un buon discorso da sfoderare in fase di colloquio, non troppo affettato ma &#8211; ovviamente &#8211; neppure eccessivamente informale.<\/p>\n<h2><strong>LinkedIn serve davvero?<\/strong><\/h2>\n<p>Se si \u00e8 in procinto di mettersi alla ricerca di<strong>\u00a0un impiego al di fuori dell&#8217;Italia<\/strong>, il ricorso a\u00a0<strong>LinkedIn<\/strong>\u00a0non \u00e8 un&#8217;ipotesi da sottovalutare, anzi. Ci\u00f2 che conta \u00e8 che, se si decide di creare un profilo, lo stesso venga curato con attenzione e sia sempre aggiornato; in caso contrario, l&#8217;impressione che si darebbe a chi si dovesse imbattere nel profilo stesso non sarebbe molto positiva. In tutto il mondo le aziende pubblicano ogni giorno le proprie offerte di lavoro anche su questo social network: perch\u00e9 non approfittarne?<\/p>\n<h2><strong>La stesura del curriculum per trovare lavoro all&#8217;estero<\/strong><\/h2>\n<p>Resta da capire, a questo punto, quali siano gli accorgimenti da adottare per mettere a punto un curriculum perfetto. Il\u00a0<strong>formato europeo<\/strong>, a differenza di ci\u00f2 che ci si potrebbe aspettare, dovrebbe essere evitato perch\u00e9 risulta molto impersonale e non permette al candidato di farsi conoscere realmente. Si tratta di un formato standardizzato con il quale non ci si pu\u00f2 distinguere: non il modo migliore, insomma, per catturare l&#8217;attenzione dei\u00a0<strong>recruiter<\/strong>. Nel CV \u00e8 molto importante mettere in risalto la propria qualifica: ogni dettaglio deve essere strutturato attorno alle competenze che si \u00e8 intenzionati a valorizzare.<\/p>\n<h2><strong>Quanto deve essere lungo il curriculum<\/strong><\/h2>\n<p>I\u00a0<strong>curriculum troppo lunghi<\/strong>\u00a0sono da mettere al bando: una o al massimo due pagine sono pi\u00f9 che sufficienti per concentrare tutte le informazioni di maggior rilievo. Se in passato sono stati svolti numerosi lavori o si \u00e8 stati impiegati per un gran numero di\u00a0<strong>datori di lavoro<\/strong>, non \u00e8 detto che tutte queste esperienze debbano essere elencate: occorre, invece, specificare unicamente quelle che sono correlate al ruolo e all&#8217;azienda per cui ci si candida. Non sempre \u00e8 richiesta una\u00a0<strong>foto nel curriculum<\/strong>, ma nel caso in cui si decida di allegarla \u00e8 fondamentale scegliere un&#8217;immagine che sia professionale e in linea con gli standard dell&#8217;azienda a cui ci si rivolge. Non \u00e8 indispensabile contattare un fotografo professionista, ma di certo non vanno bene gli scatti tipici da social network, in un abbigliamento non consono o con espressioni del viso non adeguate. Ci vuole un&#8217;<strong>immagine da fototessera<\/strong>, insomma, con uno sfondo piatto e omogeneo. Per quel che riguarda i contenuti del curriculum, infine, i recruiter apprezzano sempre la capacit\u00e0 di sintesi: \u00e8 bene imparare a essere schematici, magari con l&#8217;aiuto di frasi brevi ed elenchi puntati, che rendono la lettura pi\u00f9 agevole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trovare lavoro all&#8217;estero\u00a0\u00e8 un sogno &#8211; o una necessit\u00e0 &#8211; per molti italiani: tuttavia, per riuscire a raggiungere questo obiettivo \u00e8 necessario essere attrezzati, e cio\u00e8 disporre degli strumenti giusti per aumentare le probabilit\u00e0 di successo. 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