Come aprire un’azienda senza notaio: le srl semplificate

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In questo periodo storico nel nostro paese la situazione economica continua ad essere incerta e precaria, ma nonostante ciò per fortuna ci sono ancora degli imprenditori che hanno voglia di mettersi in gioco, in discussione e di investire per il loro futuro, anche a costo di correre qualche rischio.

Una persona che ha come desiderio quello di avviare un’azienda deve fare i conti con tanti dubbi e perplessità su vari aspetti pratici e fiscali, per evitare di incorrere in errori gravi dovrà avere la saggezza di informarsi sulle normative e ponderare le sue scelte.

In questo articolo andremo a vedere come fare per avviare la propria azienda senza ricorrere ai servizi di un notaio, affidandosi solo al proprio commercialista o seguendo la procedura online, risparmiando così tempo e denaro.

La possibilità di aprire un’azienda senza notaio si basa sulla direttiva comunitaria 2019/1151 pubblicata lo scorso 11 luglio nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e L’Italia avrà tempo di adeguarsi entro il 1° agosto del 2021. La direttiva fissa anche i termini entro cui la procedura di costituzione online dovrà svolgersi. Si tratta di 5 giorni per le società fatte da persone fisiche, e 10 giorni in tutti gli altri casi.

Quali sono le differenze tra SRL semplificata e tradizionale?

Come abbiamo visto prima esiste una soluzione valida per chi vuole avviare un’azienda senza ricorrere all’aiuto di un notaio: ci riferiamo alla Srl semplificata! Ma cos è nello specifico?

Una Srl semplificata è una società a responsabilità limitata che per essere avviata necessità di un capitale sociale di 1 euro e inoltre, aspetto molto importante, i soci con questa opzione non andranno a rischiare il loro patrimonio personale, nel caso in cui ci fossero problemi economici relativi a debiti e ammanchi nell’azienda.

Quindi questa soluzione è molto apprezzata soprattutto da quelle persone che non hanno una grande disponibilità economica e che magari sono alle loro prime esperienze imprenditoriali e non vogliono correre grande rischi dal punto di vista dell’esposizione economica.

Inoltre questa opzione permette a un imprenditore di evitare spese relative a diritti di segreteria, imposte di bollo e appunto anche i costi relativi al notaio che, come ben sappiamo, sono abbastanza rilevanti. Per questo tipo di società sarà necessario redigere un documento standard e cioè un atto costitutivo.

Questa regola l’ha stabilita il Ministero dell’Economia, insieme al fatto che il capitale sociale non potrà superare i 9.999 euro. Aspetto differente rispetto alle SRL classiche, che da questo punto di vista non hanno nessun tipo di limite o di vincolo.

Altra differenza riguarda l’assetto societario che nelle SRL semplificate non prevede l’inserimento di persone aggiuntive, come è invece possibile nella SRL tradizionale. Il notaio non serve perché per questo tipo di società si può procedere usando il web, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Aprire una Srl Semplificata: procedura, requisiti e costi

La procedura online per la costituzione di una Srl semplificata è alla portata di tutti. Infatti bisognerà accedere al sito internet del Registro delle imprese e registrarsi inserendo i dati richiesti e seguendo le istruzioni.

Come secondo step bisognerà seguire alla lettera la procedura, che prevede l’inserimento di determinati dati che serviranno per la creazione sia dell’atto costitutivo della società e sia per lo Statuto. Si tratta di una procedura totalmente guidata, si dovranno solo selezionare i valori corrispondenti alla propria situazione ed effettuare le scelte.

Successivamente il sito si occuperà di trasferire questi dati e le informazioni all’Agenzia delle Entrate, che si occuperà di mandare, tramite posta elettronica tutti gli estremi per la registrazione della SRL semplificata, in primis il numero di partita iva.

Informazioni richieste per aprire un’azienda senza notaio:

Nella procedura online saranno richieste informazioni quali:

  • Dati societari: denominazione e sede legale, eventuale sede secondaria, durata della società,
  • Capitale sociale: ammontare del capitale sociale sottoscritto e liberato;
  • Soci: dati anagrafici dei soci e degli amministratori, i poteri di amministrazione della SRL e il modello di amministrazione della società e le regole;
  • Quote: le clausole relative alla cessione delle quote, eventuali emissione di strumenti di debito.

Per quanto riguarda i requisiti che bisogna avere, fino a poco tempo fa esisteva un vincolo anagrafico, nel senso che la persona che decideva di iniziare questa avventura, non poteva superare i 35 anni. Successivamente è stato eliminato questo parametro, soprattutto in considerazione della difficile situazione economica del nostro paese che ha determinato la perdita del lavoro per molte persone in età avanzata.

Va ricordato che la tassazione delle srl semplificate segue il regime di tassazione ordinario valido per tutte le altre SRL, con l’obbligo di aderire al regime di contabilità ordinario.

Per quanto concerne i costi bisogna considerare l’imposta di registro di 168 euro, l’iscrizione alla camera di commercio con la PEC, che ha costi risicati; poi bisogna pagare 30 euro per i diritti di segreteria e infine un versamento alla camera di commercio di 25 euro.

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